L'ubicazione è sul monte Rocciamelone su di un terreno di proprietà di Mauro e consorte (Emanuela, IK1QLN). Le foto rendono un'idea sul posto dove è collocato R1alfa.

 

Monte RocciamelonePunta MolarasMonte Rocciamelone

Immagine con Termocamera: AVIO TVS 610

 

 

 

 

Ed ecco i nomi dei realizzatori e manutentori di IR1UDB Analogico (145.637.5 Mhz) e Digitale (2422 Mhz)

IK1IMG
Mauro
IZ1GCT
Claudio
IW1FDX
Massimo
IK1QLN
Emanuela
IZ1EUY
Anna

 

 

 

Queste righe rappresentano una succinta storia del ripetitore R1 alfa Valsusa. Esse sono riportate non per annoiarvi, ma per illustrare quanto lavoro dia un impianto. Nessuno vuole essere osannato od applaudito, ma spero che quanto elencato stimoli alla riflessione coloro che, solo criticando, considerano il ponte "un diritto"ed una banalità la sua esistenza. Se ce ne fosse bisogno sono inoltre la dimostrazione che, per gli OM che usano il saldatore (e la testa), di cose da applicare ve ne sono parecchie in tutti i campi. La numerazione progressiva rende l'idea delle QSY fatte sul posto, anche in periodo invernale. Le lettere indicano interventi in QTH.

 

1) 5 agosto 2002

Sopralluogo per l'installazione dei pannelli solari.

2) 8 settembre 2002

Effettuato lo scavo per il palo di supporto pannelli.

3) 25 settembre 2002

Portato (a spalle) il palo.

4) 27 settembre 2002

Portati cemento e sabbia con il cingolato. Installato il palo.

5) 3 ottobre 2002

Portati i pannelli solari con il cingolato.

6) 13 ottobre 2002

Installati i pannelli sul palo ed un'antenna 5/8 d'onda.

Per i primi test si decide di montare un'antenna sola a 5/8 d'onda. Ad appendersi sul palo per i montaggi meccanici ed elettrici dei pannelli ed antenna, il "ragno" IZ1GCT.

a) Ottobre - novembre 2002

Progettato, costruito ed assemblato il ponte radio. Dopo l'esperienza con altri ponti non radiamatoriali, si decide di progettare e costruire il tutto. L'Hardware sarà sviluppato da IK1IMG, il Software da IW1FDX, le parti elettriche e meccaniche IZ1GCT (all'epoca IW1CCB). Il tutto ci terrà impegnati circa due settimane, un'altra per i test.

7) 23 novembre 2002

Installato il ripetitore con una batteria di prova da 45Ah. Acceso alle 15.16 (ora locale) come R0. Si decide di effettuare le prime prove con una batteria di recupero. La frequenza R0 è scelta poiché dalla valle di Susa essa si presenta libera.

8) 30 novembre 2002

Sostituita la 5/8 d'onda con una collineare.

Si procede con l'incremento delle prestazioni sostituendo l'antenna.

9) 16 dicembre 2002

Sdoppiate le antenne. Aggiunta una seconda collineare. Il duplexer a quattro cavità con notch non dà risultati soddisfacenti su un'antenna unica, come (purtroppo) previsto. Si recupera l'isolamento mancante con lo sdoppiamento delle antenne ed opportuna distanza fra loro.

10) 29 dicembre 2002

Cablato i telecomandi e telecontrolli

11) 30 dicembre 2002

Terminato il lavoro del giorno prima.

12) 23 gennaio 2003

Aggiunta altra batteria. Fatte prove in configurazione "trasponder".

Considerando il periodo di scarsa insolazione ed un assiduo uso del ponte si aggiunge provvisoriamente una seconda batteria. Si stabilisce una collaborazione per coprire tutta la valle di Susa con un secondo ponte di proprietà di un altro OM, un RU1 situato a Bardonecchia, oltre ad un trasponder in località Sagnalonga per le zone di Cesana e Sestriere.

13) 8 marzo 2003

Montate, per esperimento, due direttive VHF 5 elementi con il divisore al posto della collineare di trasmissione.

Esperimento effettuato per dimostrare ad un ennesimo collega "San Tommaso" che, in una valle, l'uso d'antenne direttive per scopi impianti ripetitori amatoriali è deleterio. Esse sono installate solo sul Tx, con un divisore ed orientate una verso un lato della valle, l'altra nell'altro senso. I segnali in zone lontane precipitano, come previsto. Questo è dovuto al fatto che nelle valli vanno sfruttate tutte le riflessioni possibili, condizione ottenibile eccellentemente con antenne omnidirezionali, e non certo con delle direttive.

14) 9 marzo 2003

Tolto d'opera le direttive. Nella reinstallazione la collineare TX si rompe. Portata a valle per la riparazione.

15) 11 marzo 2003

Rimesso collineare riparata.

16) 20 marzo 2003

Spento il ripetitore alle 14.49 (ora locale). Riportato a valle assieme alle cavità con il cingolato.

b) Marzo 2003

Ritarato ponte e cavità per frequenza R3, causa interferenze. Esso assume il nominativo di IR1AM.

Nella progettazione originale non era prevista la copertura fuori valle, in particolare Torino. Molti colleghi però, costatando che da tale luogo in QTH fisso non vi erano problemi a lavorarlo, iniziano a farne uso. Purtroppo su questa città giunge un secondo R0 che interferisce pesantemente. Si procede ad un monitoraggio e, costatando libera la frequenza dell'R3, si effettua lo spostamento. Si approfitta per delle modifiche sostanziali. E' rifatta totalmente la scheda di commutazione del finale per farlo lavorare su comando del ponte e non in RF. Si toglie il finale originale con modulo ibrido RF in classe C e si sostituisce da un modulo in classe AB a Mosfet per disporre di un segnale più pulito. Nello stesso frangente è costruito il preamplificatore a GaAsFET con MGF1801.

17) 31 marzo 2003

Risaliti con il cingolato, reinstallato il tutto. Acceso come R3 alle 16.20 (ora locale).

18) 20 maggio 2003

Montato il link UHF con relativa antenna. Si prepara l'hardware per il collegamento con RU1 e trasponder di Sagnalonga.

19) 16 luglio 2003

Cambiato frequenza del link.

Modificata provvisoriamente la frequenza del link per dei test in locale, in modo di non interferire con l'RU1.

20) 18 luglio 2003

Invertito frequenza link. Esclusa una batteria in avaria.

Ripristinata la configurazione per l'imminente collegamento con l'RU1.

c) 19 luglio 2003

Primo QSO con i ripetitori R3 - RU1 collegati tra loro.

21) 24 luglio 2003

Sostituito microcontrollore finestrato sulla scheda di controllo ponte per baco nel funzionamento del link. Si evidenzia un problema nell'inversione della tratta link. IW1FDX modifica prontamente il software con successo.

22) 5 agosto 2003

Orientato antenna del link. Acceso trasponder di Sagnalonga.

23) 27 agosto 2003

Tolte batterie di prova e sostituite con altre due da 170Ah, portate con il cingolato. Tolte le batterie provvisorie e messo quelle definitive in considerazione anche dell'avvicinarsi della ridotta insolazione.

24) 1 ottobre 2003

Tolto il ponte per cambio voce e nominativo.

25) 2 ottobre 2003

Rimesso il ponte.

26) 8 gennaio 2004

Invertito per test le antenne del ponte.

27) 21 giugno 2004

Manutenzione ordinaria alle antenne. Ennesima arrampicata sui pali di IZ1GCT.

d) 8 agosto 2004

Spento il ponte da telecomando.

28) 12 agosto 2004

Smontato ponte e cavità. Trasportati a valle con il cingolato.

e) Agosto 2004

Ritarato il tutto come R1 alfa causa interferenze

La frequenza libera dell'R3 improvvisamente diviene inutilizzabile. Un altro impianto sulla stessa frequenza di un'associazione storica, decide di effettuare dei sostenuti potenziamenti che renderanno invivibile tale canale. I tentativi di arrivare ad un accordo sono inutili. Si decide con rammarico (e anche un po' di rabbia) di spostare nuovamente la frequenza. Tutta la vicenda ci offre uno spunto di riflessione sul significato "moderno" di "HAM Spirit".

29) 24 agosto 2004

2004 Riposizionati ponte e cavità, riacceso come R1 alfa. Si nota subito il battimento di un radiotelefono. L'affollamento delle bande in valle porta un forte battimento sulla nuova frequenza. Esso si rende purtroppo udibile sotto il segnale utile.

30) 29 agosto 2004

Aggiunta cavità passa banda. Eliminato battimento.

Si procede all'eliminazione del battimento grazie ad una cavità passa banda professionale regalata dal buon amico Ermes, IW1AOG, professionista del settore.

31) 16 settembre 2004

Caricato nuovo nominativo, spostata frequenza del link per collegamento echolink.

Per motivi burocratici il nominativo diventa IR1UDB. Si procede a caricarlo sia in fonia sia CW. Si sgancia il link con l'RU1 di Bardonecchia in previsione del collegamento ad echolink dei due impianti. Il trasponder di Sagnalonga è già uscito precedentemente dalla scena. Infatti, qualche simpatico personaggio ha pensato bene di trafugarlo per mezzo del classico "furto con scasso". Solita trafila, denuncia e sopralluogo dei Carabinieri.

f) Ottobre 2004

Si attiva echolink.

Iniziano le prove per irradiare echolink dal ponte (e viceversa), sfruttando il link precedentemente adibito a trasferimento con l'RU1. A valle è aggiunta una radio per questo scopo collegandola al PC con un'interfaccia autocostruita.

32) 20 gennaio 2005

Riorientata antenna UHF. Smontata la radio del link per una modifica sulla qualità BF.

L'antenna del link che era rimasta orientata verso Bardonecchia ora è riposizionata verso l'origine del trasferimento echolink a valle. La qualità audio irradiata dal ponte non si dimostra soddisfacente. Il portatile del link UHF utilizzato fornisce (come quasi tutti) una BF di qualità scadente dal Jack esterno. Questo è dovuto a fattori costruttivi introdotti per avere un accettabile rendimento audio con l'altoparlante interno. IK1IMG decide di prelevare il segnale direttamente dal discriminatore FM, progettare e costruire esternamente un'idonea scheda BF. Si aggiunge anche un controllo toni.

33) 24 gennaio 2005

Rimontata radio del link.

34) 16 febbraio 2005

Tolto il ponte e portato a valle.

g) Febbraio 2005

Montata la scheda del subtono e DCS.

Al fine di prevenire eventuali futuri disturbi o interferenze sulla stessa frequenza, si decide di mettere il tono subaudio. Essendo l'apparecchiatura autocostruita, ancora una volta IK1IMG deve progettare la scheda di sana pianta. Essa comprenderà la decodifica tono, opzioni per la sua esclusione (in caso d'uso d'emergenza), filtraggi vari e soppressione del tono in trasmissione. Quest'ultima situazione si è resa necessaria per avere all'uscita del TX un segnale pulito, in quanto non tutte le apparecchiature filtrano il tono subaudio. La scelta del tono non è stata casuale. Il subtono è INDISPENSABILE nel caso di collegamento ad echolink, poiché scongiura l'immissione di segnali o disturbi indesiderati nella rete, in particolare nelle conference. Viene implementata anche la codifica DCS, inseribile per sperimentazione

35) 20 febbraio 2005

Rimontato ponte.

36) 9 maggio 2005

Tolto il link per guasto. Improvvisamente sparisce l'audio. Si scopre che si tratta di un filo che nel montaggio si era stirato e fornisce un contatto precario.

37) 12 maggio 2005

Rimesso link riparato.

38) 24 maggio 2005

Aggiunto Hardware per lo sgancio del ponte da echolink con link attivo.

Considerato che collegarsi ad una conference ormai è un rischio tra disturbi accidentali, intenzionali e quant'altro, oltre al classico sgancio via computer è stata aggiunta la possibilità di uno sgancio fisico del ponte dal link. Questo garantisce che, quando via radio per i più disparati motivi con il cancelletto non vi è modo di effettuare lo sgancio da internet, sia comunque possibile "sezionare" via hardware il ripetitore dal sistema.

39) 11 giugno 2005

Manutenzione ordinaria alle antenne. Ennesima arrampicata sui pali di IZ1GCT.

40) 14 luglio 2006

Installazione Acces Point WiFi 2,4 Ghz.

Aggiornamento al passo con i tempi dell'IR1UDB, al quale viene affiancato un Access Point assemblato adattando quanto il mercato mette a disposizione. L'impianto interamente contenuto in un contenitore indipendente è montato direttamente sul palo di sostegno, frequenza 2422, canale 3, 500 mW, antenna collineare omnidirezionale 12 dBi.

41) 18 Novembre 2006

Installazione WebCam WiFi 2,4 Ghz

Installazione di una WebCam WiFi 2,4 Ghz che tramite l'Access Point rimbalza il segnale verso internet. La telecamera svolge tutte le funzioni in maniera autonoma ed è telecontrollabile a distanza.

42) 14 Gennaio 2007

L'inverno molto mite permette di effettuare un'ordinaria manutenzione alle antenne ed ai sistemi di telecontrollo. Ennesima arrampicata sui pali di IZ1GCT.

43) 26 Luglio 2007

Manutenzione ai sistemi di telecontrollo causa problema nella lettura delle telemetrie.

44) 29 Luglio 2008

Sostituito trasmettitore WiFi dell'access Point folgorato a causa di un fulmine ravvicinato.

45) 20 Ottobre 2008

Ordinaria manutenzione alle antenne, Batterie ed ai sistemi di telecontrollo.

46) 12 Agosto 2009

Manutenzione ai pannelli solari con apposita pulizia.

47) 03 Settembre 2009

Sostituzione apparato UHF di Link del sistema Echolink .

48) 10 Ottobre 2010

Messa in servizio Link UHF Tra R1alfa e trasponder del Sestriere

49) 21 Luglio 2013

Sostituzione gruppo batterie al Gel.

50) 26 Giugno 2014

Messa in servizio Webcam per Meteosusa con tecnologia wifi 5 Ghz.

51) 10 Luglio 2016

Manutezione Webcam e gruppo antenne.

52) 30 Ottobre 2017

Tolto i rottami dalla devastazione dell'imponente incendio. Distruzione totale dell'impianto.

53) 26 Ottobre 2018

Installato nuovo ponte radio UHF HYTERA RD625 con tecnologia Digitale DMR / Analogico.

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